HomePoliticaLegge elettorale, trattative e ritocchi. Il centrodestra pensa al ballottaggioDomani scade il termine per gli emendamenti, si riparla di secondo turno. L’opposizione evoca la piazzaLa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 31 agosto 2026 – Dopo la pausa estiva si è riaperto ufficialmente nella maggioranza il cantiere su una delle questioni più spinose dell’autunno: la riforma della legge elettorale, fortemente voluta dalla premier Giorgia Meloni. Ieri una veloce call tra gli sherpa del centrodestra intorno all’ora di pranzo, oggi, forse, una ulteriore riunione, sempre da remoto. Domani alle 12, in Senato, dove la legge è all’esame, scade il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione Affari costituzionali. L’approdo nell’aula di Palazzo Madama è comunque previsto per il 9 settembre, con voto finale il 15. Poi, visto che il testo sarà modificato perché la discesa in campo di Vannacci rischia di rendere controproducente per il centrodestra la sua stessa proposta, si tornerà alla Camera dove, alcune settimane fa, non erano mancati brividi e incidenti con i franchi tiratori che avevano fatto andare sotto la maggioranza sulle preferenze.