Negli Stati Uniti l’onda lunga dell’intelligenza artificiale si sta scontrando con la realtà del territorio. La costruzione di nuovi data center sta scatenando durissime proteste nelle comunità locali a causa degli enormi consumi di energia e acqua, l’inquinamento acustico e il rischio di siccità. Con le elezioni di midterm alle porte, questo tema, tipico della logica Nimby (le centrali servono, ma costruite altrove, not in my backyard, non nel mio cortile di casa) è diventato centrale nella campagna elettorale, spinto da alcuni sondaggi. Secondo una rilevazione Gallup condotta a marzo 2026, il 71% degli americani si oppone alla realizzazione di nuovi impianti sul proprio territorio, superando l’opposizione alla costruzione di centrali nucleari, ferma al 53%. Anche le rilevazioni pubblicate nel mese di luglio della società Public First confermano che il 41% degli americani intervistati sono contrari alla costruzione di nuove centrali nel raggio di 5 chilometri dalla propria abitazione, con proteste crescenti nei Swing States, in particolare Ohio, Michigan e Wisconsin. A peggiorare la reputazione dei data center presso l’opinione pubblica, si aggiungono i timori della disinformazione per mano dell’IA generativa. I risultati di un terzo sondaggio NPR/PBS News/Marist Poll di marzo 2026 rilevano una diffusa preoccupazione degli elettori (85% degli intervistati) per i rischi di manipolazione del voto di midterm ad opera dell’intelligenza artificiale. La minaccia più subdola è lo stordimento cognitivo dell’elettorato.
«Data center», il nodo che agita le elezioni USA
A peggiorare la reputazione dei data center presso l’opinione pubblica, si aggiungono i timori della disinformazione per mano dell’IA generativa
71% americani si oppone a data center per AI negli swing states (Gallup 2026); Russia/Cina/Iran alimentano disinformazione via bot per rallentare i cantieri. Trump promette costi Big Tech + esenzioni Clean Air Act; governance dell'IA passa dalle piattaforme alle infrastrutture, impattando compliance e strategie di investimento tech.








