HomeCesenaCronacaLa vendemmia notturna: "Proteggiamo l’uva e i nostri lavoratori"L’azienda di Stefano Zavalloni quest’anno ha iniziato la raccolta al tramonto a causa delle alte temperature: "Una grigliata insieme e poi tutti in vigna".L’azienda di Stefano Zavalloni quest’anno ha iniziato la raccolta al tramonto a causa delle alte temperature: "Una grigliata insieme e poi tutti in vigna".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE’ un’usanza delle regioni meridionali, soprattutto della Sicilia: quando il sole picchia troppo forte si vendemmia di notte, dopo il tramonto o all’alba. Due i vantaggi: per i lavoratori che sotto il sole cocente avrebbero rischiato la salute, e per il vino che conserverà intatti i profumi floreali e fruttati dell’uva che, con la temperatura molto elevata durante la pigiatura se ne sarebbero andati per l’aria anziche restare imprigionati nel mosto e alla fine arrivare nel calice.
Con l’estate tropicale che stiamo vivendo, anche in Romagna c’è chi ha pensato di vendemmiare quando la temperatura è meno elevata. Tra questi Stefano Zavalloni che nell’azienda vitivinicola di famiglia a Madonna dell’Olivo ha già iniziato a raccogliere e pigiare le uve per produrre gli spumanti, prodotti d’accellenza per i quali è necessario procedere alla vendemmia a mano.










