Milano, 8 ago. (askanews) – La Cantina franciacortina I Barisei ha scelto la vendemmia notturna per limitare l’esposizione dei lavoratori alle temperature elevate durante la raccolta. Nei vigneti, le persone impegnate tra i filari utilizzano caschetti da minatore dotati di luci orientate sulla zona di lavoro, una soluzione che consente di operare al buio con un consumo energetico limitato.

La decisione nasce dalla necessità di tutelare chi trascorre molte ore in vigna. Il caldo intenso può aumentare i rischi legati alle alte temperature e alla disidratazione, mentre lo spostamento della raccolta nelle ore notturne permette di lavorare in condizioni meno gravose. L’illuminazione individuale resta concentrata sul filare e, nel buio, i punti luce dei caschetti accompagnano gli spostamenti dei vendemmiatori tra le vigne.

“Fare la vendemmia notturna è anzitutto una tutela per le persone. Troppo spesso, infatti, ci si concentra sul risultato qualitativo delle uve, certamente importante, che vendemmiate di notte arrivano fresche in Cantina e senza il rischio che partano fermentazioni non desiderate” afferma Gian Mario Bariselli, quarta generazione alla guida dell’azienda, aggiungendo che “per noi pero è soprattutto una forma di rispetto. Il grande caldo anomalo, infatti, può provocare malori nelle persone sia per la temperatura che per il rischio di disidratazione”.