di Laura Guerra
Dimenticate per un attimo la dieta e preparatevi a un viaggio tra i sapori più golosi della tradizione. Tra la seconda metà di agosto e il mese di settembre, tante le sagre. Vediamo una selezione di appuntamenti in alcune province (per eventuali aggiornamenti, consultare profili social e siti delle varie manifestazioni).
A San Carlo di Terre del Reno è già partita la Sagra della zucca e del suo cappellaccio IGP, in programma al campo sportivo (fino al 23 agosto). Il piatto simbolo è il cappellaccio al ragù, preparato con zucca violina secondo l’antica ricetta, ma non mancano versioni più originali, come quella con noci e Marsala, nata dalla collaborazione con il professor Brandolini dell’Università di Ferrara.
A pochi chilometri, a Sant’Agostino, la Festa del Patrono propone altre specialità della tradizione, tra tortellini, rosette e passatelli (19-29 agosto). Per chi ha voglia di cambiare continente, Bevilacqua di Crevalcore (Bo) 20-22 agosto, si trasforma in un piccolo angolo d’America con la Country Summer Fest: hamburger, ribs, salsiccia e fagioli e gli anelli di cipolla.
Gli amanti dello gnocchino fritto, o pinzino, devono invece segnare in agenda il Rivana Garden di Ferrara (dal 21 al 23 agosto e dal 26 agosto al 6 settembre), dove sarà protagonista uno dei grandi classici della cucina emiliana. E contro l’afa? A San Martino Spino c’è la Sagra del cocomero (21-24 agosto), ma anche polenta al ragù, maccheroni al pettine delle Valli Mirandolesi, stracotto di somarino e cocomero. Ad Alberone (Fe) è il cotechino tipico alberonese a dettare legge (27-30 agosto e 2-6 settembre), mentre Finale Emilia (Mo), celebra la tagliatella finalese (27-31 agosto). A Malalbergo (Bo) le ortiche diventano protagoniste della tavola nella sagra a loro dedicata (27-30 agosto e 3-6 settembre). A Serravalle, invece, la Festa d’estate porta in tavola, tra le altre specialità, ravioli alla pera, malloreddu sardo e cinghiale (28-30 agosto e 4-5 settembre).












