La parte gastronomica è quella prevalente, con ottimo cibo e della tradizione lucchese. Ma le sagre rappresentano anche un valore culturale, alcune esistono da decenni, costituiscono il folclore e l’aggregazione sociale a livello locale. E’ uscito il cartellone completo per l’estate 2026. Vediamolo. Intanto si parte con una novità.

La festa del tordello casalingo di Segromigno Monte, area parrocchiale di via delle Selvette, ha avuto un prologo, quello di ieri sera, 2 giugno, ma andrà in scena sabato 6 e non domenica 7 giugno, che coincide con le celebrazioni del Corpus Domini. La sagra della farinata, altro piatto tipico della Lucchesia, a cura dell’associazione "La Corte", è prevista in piazza del mercato a Marlia tutti i fine settimana, sabati e domeniche. Non poteva mancare il tagliarino, un tipo di pasta fresca all’uovo (molto simile alle tagliatelle ma leggermente più sottile) che viene rigorosamente preparata a mano secondo le antiche ricette locali. La potremo degustare in via di Paganico, nella frazione omonima, nei giorni 19 (venerdì)-20-21-26-27-28 giugno e poi il 3 (sempre di venerdì), 4 e 5 luglio. Tutto a cura dell’associazione della sagra del tagliarino.

A Massa Macinaia, in via dei Sodini, a cura della Misericordia di Massa Macinaia e di san Giusto di Compito, grande kermesse per il fungo porcino con polenta. Qui si parte il 27 e 28 giugno, per proseguire il 4, 5,, 11, 12, 18, 19, 25 e 26 luglio. A Matraia, protagonista l’oliva dolce, a cura del Gruppo locale, nei giorni 26-27-28 giugno, 3-4-5-10-11-12 luglio.