Nessun allarmismo e, almeno per il momento, nessun razionamento dell’acqua in vista a Gorizia, nonostante le falde acquifere abbiano raggiunto livelli di minimo storico a causa della siccità. L’Amministrazione comunale rassicura i cittadini sulla tenuta del servizio idrico, accompagnando però il messaggio con un invito a utilizzare l’acqua in maniera responsabile ed evitando gli sprechi.La situazione è emersa a seguito delle interlocuzioni avviate da Ausir con i gestori dei servizi idrici. Irisacqua ha confermato che, allo stato attuale, non ci sono motivi per ridurre, contingentare o sospendere l’erogazione dell’acqua nel territorio comunale di Gorizia.
Falde ai minimi, ma autonomia garantita per almeno un mese
Le falde si trovano su livelli particolarmente bassi e vengono sottoposte a monitoraggio con cadenza settimanale. Sulla base dell’andamento attuale, tuttavia, l’autonomia del sistema idrico cittadino sarebbe garantita per almeno un altro mese prima che si renda necessario prendere in considerazione eventuali misure di contenimento del servizio.Un elemento determinante per tutelare l’approvvigionamento della città è rappresentato anche dalla storica fornitura d’acqua acquistata dalla Slovenia, resa possibile con il contributo del Governo nazionale. Si tratta di una risorsa che contribuisce a garantire la disponibilità idrica per le famiglie goriziane anche in una fase caratterizzata dalla scarsità delle precipitazioni e dall’abbassamento delle falde.












