Qual è il movente dell’attentato a Sigfrido Ranucci? Si ipotizza che Valter Lavitola intendesse aumentare la popolarità di Sigfrido Ranucci facendolo apparire come vittima della libertà di stampa in modo da spianargli la strada in politica. Tanto che in una chat tra i due Lavitola si spinge a scrivere al giornalista "Tra due anni farai il Presidente del Consiglio". E’ davvero così? Quali erano i reali rapporti tra Lavitola e Ranucci? Non è escluso che il faccendiere diventato ristoratore, fosse una fonte utilizzata da Ranucci per costruire le puntate di Report. Nel tempo questo rapporto si sarebbe trasformato in amicizia personale e si ipotizza anche che Lavitola venisse coinvolto quando sorgevano problemi legati all’attività giornalistica di Ranucci. Perché Lavitola voleva che Ranucci entrasse in politica? Resta anche da chiarire quale potrebbe essere veramente l’interesse o il vantaggio che Lavitola avrebbe tratto dal passaggio di Ranucci dal giornalismo alla politica. Probabilmente l’ex faccendiere voleva tornare nel mondo del potere politico come nel 2010 quando si muoveva al seguito di Silvio Berlusconi. Come mai Lavitola aveva comprato un volo per l’Etiopia? Dagli accertamenti è emerso che c’era una prenotazione a nome di Valter Lavitola per un volo Roma - Addis Abeba alle 23 del 4 luglio 2026. Il ristoratore aveva anche informato il suo tuttofare del suo imminente arrivo in Africa. In una telefonata, intercettata dagli investigatori, dice prima di salire in auto: «Ci vediamo domani».
Quattro domande sulla vicenda Lavitola-Ranucci: che cosa ancora non torna
Dalle ambizioni politiche all’attentato, i principali punti oscuri













