di
Simone Canettieri
«Sono dispiaciuto che Sigfrido possa aver pensato che abbia organizzato l'attentato. E mi addolora che abbia usato la malattia di mio figlio per raccontare come ci siamo conosciuti»
Valter Lavitola, è lei il mandante dell'attentato al suo amico Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, per lanciarlo in politica?«Ma per favore, saremmo stati due deficienti».
E allora come si spiega l'indagine nei suoi confronti?«Sono molto preoccupato, ma continuo a lavorare. Ora, per esempio, mi trovo nel mio ristorante».











