di Brunella Bollolimartedì 11 agosto 20264' di letturaNon solo messaggi, tanti e quotidiani tra Valter Lavitola e Sigfrido Ranucci. A confermare il rapporto stretto tra il faccendiere arrestato ieri a Roma e il conduttore di Report, “vittima” di un attentato incendiario di cui lo stesso Lavitola secondo i pm è il mandante, c’è anche una foto contenuta nell’ordinanza di custodia cautelare. Ranucci è sorridente al centro dell’immagine tra l’amico Valter e il suo factotum Gomes Clesio Tavares, fuggito in Camerun, da dove non ha intenzione di tornare come ha spiegato al Tg1. Il giornalista lo conosceva almeno dal 2022 visto che il selfie di loro tre abbracciati risale al gennaio di quattro anni fa, mentre in un’intercettazione del 2024 Sigfrido si sfoga con l’amico Valter dicendogli di trovarsi «in difficoltà su tutto» ma «vado avanti». L’altro gli chiede se può essergli utile in qualche modo e il successore di Milena Gabanelli risponde con una battuta: «Mi dovresti prestare Gomes». Proprio l’uomo che secondo i pm ha avuto un ruolo centrale nel realizzare l’attentato dinamitardo dello scorso ottobre a Pomezia.Amicizie e intrecci pericolosi. Dall’ordinanza emerge chiara la preoccupazione di Lavitola di essere portato in carcere, ne parla con la compagna Natalia («Io non vorrei che se mi arrestano mercoledì tu stai qua, hai capito che ti voglio dire?...) e la donna risponde: «Ma perché ti devono arrestare? Scusami...». Stessa ansia che traspare dai colloqui captati tra Gelsomina, convivente di Tavares, e suo padre Pasquale. La donna ha letto i giornali con le accuse mosse al gruppo in merito alla bomba a Pomezia e si è scocciata: «Non voglio avere più nulla a che fare con voi», ha scritto al compagno e il padre la avverte di «non parlare più con quella persona, con quello a Roma! Non parlare in nessun modo!».«IL PIÙ VICINO AI GIUDICI» Per Tavares, spedito dal faccendiere in Camerun a occuparsi di un progetto relativo a piantagioni di mangrovie, Lavitola è il dottore, la persona alla quale chiedere favori se il figlio deve fare una visita al Bambino Gesù e se deve pagare un hotel nella Capitale. Per mangiare, poi, non c’è problema: il ristorante Cefalù di proprietà dello stesso ex direttore dell’Avanti è a disposizione. Valter chiama Gomes figlio mio.Ma è su Ranucci che Lavitola ripone tutte le sue attenzioni, altro che piantagioni di mangrovie. Grazie a un’intercettazione ambientale installata sulla sua Toyota il 5 luglio scorso parla in portoghese a un tale Ivan al quale spiega che Ranucci «è il giornalista più potente, più vicino ai giudici che ci sono in Italia».
Lavitola, le chat con Ranucci: "Tra due anni sarai presidente" | Libero Quotidiano.it
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