HomeBolognaCronacaIl ricordo di Comaschi: "I viaggi, le barzellette. Era un pessimista comico"Il giornalista andava ad ascoltare il Maestrone all’Osteria delle Dame . Stavano lavorando assieme al concerto-spettacolo che debutterà a ottobre. "Quando vide il video di ’Ciao’, si alzò e disse: vado a casa e scrivo ’Addio’".Da sinistra, Giorgio Comaschi e Francesco Guccini in vacanza insiemeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Mi tornano in mente tutte le nostre cretinate, le battute, le barzellette terribili, le crittografie mnemoniche, i viaggi. E soprattutto il suo pessimismo cosmico, che finiva sempre per diventare irresistibilmente comico. Qualunque cosa dovessimo fare, lui immaginava il peggio: ’Non troveremo posto, non ci sarà l’albergo, non ci sarà la macchina’. Era un pessimismo tanto esagerato da diventare divertente". Quante notti allungate fino alle prime luci dell’alba. Quante osterie. Quante strofe pizzicate e lasciate sospese, il tempo di un sorso di vino. Tante di quelle notti il giornalista e comico Giorgio Comaschi le ha trascorse accanto a Francesco Guccini, scomparso ieri mattina a 86 anni. Una delle ultime avventure cui hanno lavorato insieme è ’Opera Guccini’, concerto-spettacolo nato da un’idea di Comaschi e Alessandro Nidi, che interpreta in chiave lirico-sinfonica le canzoni più celebri del maestrone e debutta il 29 ottobre al Teatro Duse.
Il ricordo di Comaschi: "I viaggi, le barzellette. Era un pessimista comico"
Il giornalista andava ad ascoltare il Maestrone all’Osteria delle Dame . Stavano lavorando assieme al concerto-spettacolo che debutterà a ottobre. "Quando vide il video di ’Ciao’, si alzò e disse: vado a casa e scrivo ’Addio’".













