HomeModenaCronacaDe Maria e il sodalizio artistico. Dai caroselli per Amarena Fabbri alla ’scoperta’ del grande BonviLo sceneggiatore andò ad ascoltare Guccini in un locale a Bologna portandosi un registratore "Chiese di mandarmi via" raccontò. Invece è nata una lunga amicizia. Stasera il docufilm.Lo sceneggiatore andò ad ascoltare Guccini in un locale a Bologna portandosi un registratore "Chiese di mandarmi via" raccontò. Invece è nata una lunga amicizia. Stasera il docufilm.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn giorno Francesco Guccini ricevette una lettera dalla Siae, la Società italiana autori ed editori: "Mi comunicavano di avere accettato la mia domanda per sostenere l’esame di ammissione – ha raccontato –. Ma io non avevo mai presentato quella richiesta...". Eh già: perché la ‘fatidica’ domanda, che avrebbe fatto entrare Francesco nel club dei grandi autori, era stata inviata... da Guido De Maria, umorista, sceneggiatore e regista modenese. De Maria e Guccini sono stati amici di lunghissima data, e fu proprio Francesco a presentare a Guido un altro giovanotto un po’ folle ma molto promettente che si chiamava Franco Bonvicini, in arte Bonvi.

Erano i primi anni ‘60. "In Italia era sbocciato Carosello e a Bologna fondammo una casa di produzione, la Vimder Film, con Luciano Visani, Tiziano Malossi e Augusto Righi – ha ricordato De Maria in una nostra conversazione –. Facevamo tutto, dall’ideazione alle riprese e al montaggio: la prima macchina da presa la prendemmo in prestito dall’Antoniano. Abbiamo realizzato alcuni degli spot più amati, per esempio quelli con i Brutos o con Franco e Ciccio che poi sono stati miei testimoni di nozze". E fu De Maria a ‘scovare’ Guccini: "Mi avevano parlato bene di un ragazzone che a Bologna cantava in un locale e andai ad ascoltarlo, portando un registratore. Lui mi guardò diffidente, non voleva che incidessi: smise di cantare e chiese ‘Mi povtate via questo vompico**oni?’. È nata così la nostra amicizia, e ancora oggi ci raccontiamo barzellette al telefono".