L’emergenza.07 agosto 2026 alle 01:26La scelta dei produttori per salvaguardare la qualità dei raccolti e della lavorazione
Vendemmia anticipata, anche di due settimane, per limitare gli effetti delle ondate di calore che stanno interessando l'Isola e per salvaguardare la qualità delle produzioni.
La decisione
È la decisione adottata da diverse cantine aderenti a Confcooperative Cagliari, il cui territorio di competenza comprende la Città Metropolitana di Cagliari, il Sulcis Iglesiente e il Medio Campidano.
«In quasi tutte le nostre cooperative vitivinicole è stato necessario anticipare la vendemmia in alcuni casi anche di due settimane a causa delle ondate di calore che stanno sottoponendo le uve a un forte stress, con temperature superiori ai 40 gradi durante il giorno e sbalzi termici di venti gradi nelle ore notturne», spiega Fabio Onnis, presidente di Confcooperative Cagliari, «affrontare condizioni climatiche così estreme significa lavorare in una situazione di continua emergenza. Grazie all'esperienza dei nostri viticoltori e alle scelte adottate in cantina si riesce comunque a preservare la qualità dei vini, ma se la situazione dovesse protrarsi ancora sarà inevitabile fare i conti anche con una possibile riduzione della produzione».













