Dagli studi decontestualizzati alle ricette con il sego bovino: sui social i filtri solari sono diventati tossici, cancerogeni e simbolo di un sistema da combattere: "Non è il sole a far male, ma la crema". Così una normale precauzione si è trasformata in una battaglia culturale

“Mi raccomando, metti la protezione 50”. Sono nata in una località di mare, ho la carnagione chiara e non sono mai stata una grande amante né dell’abbronzatura né della spiaggia. Nelle rare occasioni in cui ci andavo da bambina, però, la crema solare era una faccenda seria: veniva applicata prima di uscire, una volta arrivati e di nuovo quando il sole cominciava a picchiare.