HomeReggio EmiliaCronacaTari, la polemica non si ferma: "Il sindaco ha approvato gli aumenti"L’attacco di Nello Borghi, ex primo cittadino "Nel 2024 in segno di protesta ci astenemmo dal voto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’aumento delle tariffe sulla tassa sui rifiuti continua a sollevare polemiche a Viano. Nel dibattito prende posizione il capogruppo della minoranza ed ex sindaco Nello Borghi: "Nel contraddittorio – dice il consigliere – riportato tra Assunta Spadoni (presidente del circolo Fratelli d’Italia) e il sindaco Corti in merito all’aumento Tari nel comune di Viano ci siamo sentiti, come Progetto Civico, tirati in ballo proprio dal sindaco. Corti riferisce, in forma velata, di un investimento risalente al 2024 il cui costo sarebbe rientrato nel Pef, forse per attribuire o scaricare responsabilità sul suo operato come troppo spesso è abituato a fare, ma non ha avuto probabilmente il coraggio di esplicitarlo. L’investimento, incriminato e autorizzato durante il precedente mandato, riguardò la sostituzione del container che ospitava i servizi igienici e la piccola postazione di lavoro dell’operatore del centro di raccolta, ex isola ecologica. Sostituzione resasi necessaria ed indifferibile causa le pessime condizioni strutturali ed igienico sanitarie della ormai vetusta struttura esistente che la rendevano pressoché inutilizzabile. Un vero tugurio".