Umbertide, ancora prese di posizione politiche. La maggioranza loda la giuntaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUMBERTIDE – Dopo l’annuncio dell’amministrazione comunale della riduzione del 10% della Tari, continua la querelle politica. Il gruppo politico Corrente, che in consiglio comunale si è astenuto sulla questione, pur dai banchi della opposizione ammette con obbiettività: "Valutiamo positivamente il fatto che il Piano Economico Finanziario registri una diminuzione, con conseguente riduzione della Tari". Il movimento però lucidamente avverte che "è preoccupante il fatto che la diminuzione sia relativa a servizi non erogati o erogati in maniera non corretta da parte del gestore, fatto che comporta che la riduzione non sia strutturale".
"Unitamente al fatto che Gesenu abbia chiesto ad Auri una revisione dei costi – spiega Corrente - si potrebbe avere un nuovo aumento nei prossimi anni. A Umbertide si può fare ancora molto in termini di raccolta differenziata unico modo per abbassare la Tari in maniera strutturale".
Sulla questione interviene anche Umbertide partecipa che, con Marco Locchi, dichiara: "Si è trattato di un buon lavoro tecnico, ma non politico ne sociale. La riduzione deriva unicamente dal fatto che il gestore del servizio ha rivisto al ribasso i costi operativi addebitati. Va dato atto ai responsabili tecnici del Comune di aver fatto un ottimo lavoro di controllo spulciando il contratto/convenzione e contestando all’Auri costi addebitati che non erano dovuti".














