Risoluzione desiderata:
La maggioranza trova un'intesa sull'attivazione della clausola di salvaguardia dopo il braccio di ferro sui fondi Safe
Trentacinque miliardi di euro: sarà la richiesta di debito aggiuntivo che il Governo farà alla Commissione europea, dopo la pausa estiva. Si tratterà sullo scostamento di bilancio dello 0,9% del Pil per finanziare le spese per la difesa e dello 0,6% per la sicurezza energetica, (una voce da cui saranno escluse misure come quelle sulle accise), il massimo consentito. Lo ha spiegato lo stesso ministro dell'Economia Giorgetti nelle sue comunicazioni sull'attivazione delle clausole di salvaguardia nazionale.
Il passaggio politico
Un doppio passaggio tecnicamente non obbligatorio, ma politicamente rilevante per il titolare del dicastero di via XX Settembre, che riesce a compattare le forze di Governo su un tema potenzialmente esplosivo.











