"Sulla Tari un’altra bastonata ai cittadini per un servizio inefficiente". Dopo la discussione nell’ultimo consiglio comunale di venerdì sugli aumenti della tassa sui rifiuti, a intervenire è il gruppo di opposizione Svolta per l’Argentario. "Sulla gestione dei rifiuti a Monte Argentario ci troviamo di fronte all’ennesima presa in giro ai danni dei cittadini – dice il capogruppo Marco Nieto –. Anche quest’anno, puntuale come un orologio svizzero, l’amministrazione comunale ci presenta un conto sempre più salato. Con l’approvazione del Piano economico finanziario per il 2026, la Tari aumenta ancora del 3%, facendo schizzare la spesa totale da 5,7 a 5,9 milioni di euro. La maggioranza prova a difendersi sventolando i risultati ottenuti nella lotta all’evasione, sbandierando quel recupero crediti passato da appena 115mila euro dello scorso anno a 566mila euro per il 2026. Ma la verità è un’altra, e i cittadini la vedono bene ogni volta che aprono la bolletta: questi soldi non servono a ridurre le tasse a chi ha sempre pagato. Vengono letteralmente divorati e assorbiti dal continuo aumento dei costi del servizio. Invece di premiare la comunità, la lotta all’evasione viene usata semplicemente come un ’tappabuchi’ per coprire le inefficienze di gestione".
Tassa sui rifiuti alle stelle. Svolta per l’Argentario: "Una nuova bastonata"
Il gruppo di opposizione contesta gli aumenti del 3 per cento sulla Tari "Il paradosso è che il servizio di gestione e smaltimento rimane inefficiente".














