Il tema del termovalorizzatore ritorna al centro del dibattito politico in aula, dove il Consiglio comunale di Porto Torres ha dato il via libera, con voto unanime, all’approvazione del Piano economico finanziario della Tari, con la conferma delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti per le utenze domestiche e un lieve calo per le utenze non domestiche per il 2026. «È arrivato il momento di studiare un modo diverso per occuparci dello smaltimento dei rifiuti compreso quello di valorizzarli», sottolinea il sindaco Massimo Mulas «perché il Piano regionale dei rifiuti è ormai datato e non ha più le caratteristiche per supportare le esigenze dei territori che nel frattempo sono cambiati, un piano che ci ha visti protagonisti in negativo negli anni tra il 2008 e il 2010 dove non ero d’accordo nell’individuare i due punti così distanti da questo territorio, ovvero Villasor e Tossilo, come luoghi dove far conferire l’indifferenziato anche del Nord Sardegna. Incongruenze di carattere ideologico, piuttosto che di carattere tecnico e di necessità dei territori». Per il primo cittadino «questi tre anni devono essere utilizzati al meglio, per capire se vi è l’intenzione e la disponibilità di una infrastruttura necessaria e non più rimandabile, altrimenti ci resta come alternativa l’aumento delle tariffe perché la discarica di Scala Erre andrà in saturazione tra qualche anno, non si potrà andare oltre il decimo modulo, e saremo costretti a ricorrere alle navi per trasportare i rifiuti altrove in quanto Tossilo ormai non offre alcuna sicurezza. Situazioni che creano delle difficoltà di pianificazione e chi fa amministrazione in questo territorio deve prendere coraggio e decidere che questa soluzione deve essere presa, altrimenti si rischierà lo scontro con i cittadini che vedranno aumentare la tassa sui rifiuti e ci chiederanno di risolvere il problema, quello che andava risolto qualche decennio fa. Oggi come allora sono favorevole alla realizzazione di un infrastruttura per lo smaltimento rifiuti, perché siamo costretti a fare chilometri per conferirli a Tossilo con conseguenti maggiori emissioni, un impianto che può essere realizzato nell’area industriale di Porto Torres, oppure a Truncu Reale o a San Marco, tutte aree infrastrutturate e disponibili per questo tipo di intervento, un dibattito che va incentivato. Questi territori dovranno avere la possibilità di ottenere in cambio di un sacrificio un maggior risparmio sulle tariffe Tari». Il sindaco ha evidenziato le conseguenze di tipo ambientale derivanti dal trasporto dei rifiuti attraverso l’uso dei camion che fanno la spola dal nord al sud dell’Isola. Per il capogruppo della Lega, Ivan Cermelli «siamo disponibili ad aprire un dibattito sulla possibilità di realizzare un termovalorizzatore in questo territorio, ma questo sacrificio deve essere ricompensato con i dovuti benefici, ovvero tariffe sui rifiuti più basse o nulle ed un servizio più efficiente».