HomeMarcheCronacaRifiuti, via libera al nuovo piano: "Il termovalorizzatore in 7 anni". Opposizione contro: è un bluffMaratona in Consiglio, l’assessore Consoli: entro 24 mesi la scelta del sito, poi la progettazione. Acquaroli: "È l’ora del coraggio di fare le scelte". Mancinelli (Pd): "Ma resterà solo sulla carta" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVia libera al termovalorizzatore nelle Marche: un impianto capace di trattare 370mila tonnellate di rifiuti all’anno (270mila di rifiuti urbani e 100mila di rifiuti speciali) che dovrebbe essere operativo nel giro di sette-otto anni, almeno entro il 2035, il termine indicato dall’Ue per ridurre al 10% il conferimento dei rifiuti in discarica. Il nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti (versione bis) è stato approvato ieri, a maggioranza, dal Consiglio regionale delle Marche: 19 voti favorevoli e dieci contrari.

LA ROAD MAP Tempi serrati per avere il termovalorizzatore in funzione tra il 2034-2035: entro due mesi dall’approvazione del piano dei rifiuti, la giunta regionale dovrà individuare il gruppo di lavoro che, nei nove mesi successivi, stilerà la rosa di siti adatti ad accogliere l’impianto. A quel punto si potrà procedere con la Vas (Valutazione di impatto strategica) ed entro 25 mesi all’affidamento della progettazione. Con altrettanta velocità – entro un mese dall’approvazione del piano dei rifiuti – si dovrà dare avvio all’iter legislativo per la costituzione dell’Ata unica regionale (in sostituzione degli enti territoriali esistenti), a cui affidare la governance della nuova impiantistica. "I tempi non saranno brevissimi – ammette l’assessore regionale ai rifiuti, Tiziano Consoli –, ma in sette-otto anni, al netto di impugnazioni e di ricorsi, si potrà costruire il nuovo impianto per la chiusura del ciclo".