HomePratoCronacaInceneritore Montale, è bagarre. C’è la petizione contro il raddoppioL’opposizione sul piede di guerra. Bandinelli (centrodestra): "Chiederemo un referendum e in caso di vittoria le dimissioni del sindaco". Critiche anche dal Pd: "Disappunto sulle delusioni della giunta".Ipotesi di un nuovo termovalorizzatore per. trattare fino a 100mila tonnellate annueRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAd infiammare questa calda estate ci si mette la decisione della giunta di Montale di raddoppiare la capacità di trattamento dei rifiuti dell’inceneritore, deliberando affinché il sindaco di centrosinistra Ferdinando Betti, al terzo mandato, si possa esprimere in sede di assemblea Ato a favore dello scenario che prevede un nuovo termovalorizzatore in grado di trattare fino a 100mila tonnellate annue. Una vicenda destinata ad alimentare il dibattito anche nei comuni limitrofi, a cominciare da Montemurlo.

Intanto, Sandro Nincheri e Lorenzo Bandinelli, capigruppo di minoranza della lista Montale Rinasce e della lista di centrodestra Noi per Montale sono già sul piede di guerra. Il primo ha lanciato una petizione su change.org per raccogliere firme contro l’ipotesi del nuovo impianto. "Il progetto è stato deciso senza alcun coinvolgimento dei cittadini, lasciando molte preoccupazioni irrisolte riguardo alla salute pubblica, all’ambiente e al benessere complessivo", si legge nella petizione.