"Chiederemo un referendum sull’inceneritore e se non verrà accettato chiederemo le dimissioni del sindaco e della giunta". Lorenzo Bandinelli, capogruppo di ’Noi per Montale’, il gruppo consiliare di centrodestra promette di "muoversi immediatamente per ridare voce ai cittadini". Bandinelli aggiunge di non essere rimasto stupito dalla delibera della giunta comunale di Montale che ha dato mandato al sindaco di votare in sede di assemblea Ato per lo scenario che prevede un nuovo termovalorizzatore con capacità doppia rispetto a quella dell’impianto attuale (100mila anziché 50mila tonnellate all’anno).

"Ormai era una posizione nota e scontata - afferma il capogruppo del centrodestra - sapevamo che la nostra amministrazione si era già completamente piegata alle decisioni prese da altri e ad altri livelli. Quello che invece ci ha stupito, deluso e ci ha lasciato senza parole è stato il modo di operare e in particolare il mancato rispetto delle promesse di questi ultimi cinque anni sulle decisioni da prendere sul futuro dell’impianto". Bandinelli non esita ad accusare il sindaco e la giunta di "arroganza politica, perché si prendono decisioni strategiche sulla salute e sul territorio scavalcando il consiglio comunale e azzerando la partecipazione dei cittadini".