"Ora l’Ato dovrà attendere la consultazione popolare prima di decidere sull’inceneritore di Montale". Il gruppo consiliare di centrodestra si dice "orgoglioso che la sua mozione, discussa e approvata all’unanimità dal consiglio comunale del 13 agosto scorso, sia stata integralmente inviata all’Ato Toscana Centro dal Comune di Montale". In effetti la mozione, presentata in consiglio da Noi per Montale, contiene gli impegni a fare la consultazione popolare e a chiedere la sospensione delle decisioni dell’Ato in attesa della volontà dei cittadini. "Nel nostro atto – ricorda il gruppo Noi per Montale - sono infatti riportati con precisione gli impegni che sono stati attribuiti dal Consiglio Comunale all’amministrazione Betti: promuovere la consultazione elettorale, sospendere ogni atto programmatico o decisione sull’impianto di incenerimento in attesa del risultato della consultazione popolare, garantire una corretta informazione sul tema del nuovo e vecchio impianto di incenerimento". Noi per Montale sottolinea anche il contenuto della lettera, spedita ad Ato insieme alla mozione, in cui il Comune di Montale chiede formalmente di "calendarizzare la seduta dell’Assemblea dei Sindaci per l’adozione del Piano di Ambito 2025/2035 successivamente alla conseguente consultazione popolare".
Messaggio all’Ato. Il centrodestra frena: "Stop alle decisioni, scelgono i cittadini"
La commissione consiliare per discutere le modifiche allo statuto è convocata per il 3 settembre. Bandinelli: "Soddisfatti che la nostra mozione sia stata presa in considerazione. Ora prenderemo tempo".







