HomePistoiaCronacaInceneritore, sì del Pd al referendum: "E sospensione del piano dell’Ato"Per il Partito democratico i cittadini devono avere voce: "Abbiamo espresso forti critiche al progetto d’ambito per aver individuato, come unica soluzione, un impianto da 100mila tonnellate all’anno".Valentina Meoni, segretaria comunale del Partito Democratico di MontaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSospendere l’adozione del piano dell’Ato per avviare una consultazione popolare con referendum. E’ la posizione del Partito Democratico di Montale che "chiede che il sindaco e i consiglieri si facciano portavoce dell’istanza di sospensione della procedura di adozione del piano d’ambito formulata dalle minoranze, per rendere effettivo il coinvolgimento e la partecipazione del consiglio comunale, dei partiti e delle associazioni come promesso".

Il Pd dice "sì al referendum o ad altre forme di consultazione popolare sul termovalorizzatore" e "quale principale forza politica che compone la maggioranza chiede al sindaco e ai consiglieri comunali di farsi parte diligente per individuare soluzioni tecniche per consentire le modifiche dello Statuto di Montale, necessarie per indire il referendum consultivo, o altre forme di consultazione popolare, per dar voce ai cittadini. Solo così – sostiene il Pd – potrà essere davvero favorito il confronto democratico".