HomePistoiaCronacaPiano per l’inceneritore. Le associazioni riunite: "Promesse tradite. Ora la dismissione"Un’assemblea partecipata quella che si è svolta al circolo Arci di Montale "Questo è solo l’inizio di una mobilitazione per dire ’no’ al raddoppio". Gli esperti hanno ricordato lo sforamento delle diossine del 2007.Un’assemblea partecipata quella che si è svolta al circolo Arci di Montale "Questo è solo l’inizio di una mobilitazione per dire ’no’ al raddoppio". Gli esperti hanno ricordato lo sforamento delle diossine del 2007.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La proposta di raddoppio dell’inceneritore di Montale ha l’aspetto di una provocazione, non ha una logica, bisogna solo fermare quell’impianto e vedere i danni che ha fatto in tutti questi anni". Con queste parole Rossano Ercolini esprime la posizione delle sei associazioni che hanno organizzato l’assemblea pubblica sul futuro dell’inceneritore di Montale che si è tenuta nella sala del circolo Arci di Montale. L’incontro è stato promosso da Rifiuti Zero, Iononcisto, Attiva Prato, Alleanza Beni Comuni, Tat di Montefoscoli e Medicina Democratica. "Questo incontro è solo l’inizio – ha detto Fabrizio Bertini sempre di Rifiuti Zero – di una mobilitazione per opporsi al raddoppio dell’inceneritore di Montale e per bloccare il rilancio della filiera della combustione che vuole fare la regione Toscana". "L’inceneritore di Montale esiste dagli anni settanta – ha ricordato Ercolini - sarebbe l’ora di fare il punto su quello che ha prodotto, invece si arriva a proporre il raddoppio, che è un’enormità, una mancanza oggettiva di saggezza e buon senso. Oltretutto in una comunità come quella di Montale che è tra le più virtuose in Toscana per la raccolta differenziata e anche per la produzione di rifiuti che è di poco superiore a 100 chili procapite. Questa è una comunità responsabile – ha aggiunto Ercolini – oserei dire anche troppo, rispetto al capoluogo di regione e anche a Pistoia dove si arriva appena al 40% di differenziata".
Piano per l’inceneritore. Le associazioni riunite: "Promesse tradite. Ora la dismissione"
Un’assemblea partecipata quella che si è svolta al circolo Arci di Montale "Questo è solo l’inizio di una mobilitazione per dire ’no’ al raddoppio". Gli esperti hanno ricordato lo sforamento delle diossine del 2007.









