Replica agli ambientalisti: "Sbagliano data. Momento decisivo a fine mese"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDuro confronto tra le associazioni ambientaliste e il Comune. Oggetto del contendere è la richiesta presentata la scorsa primavera da Hera alla Regione per ottenere l’aumento della portata dell’inceneritore di via Grigioni (nella foto), che passerebbe così da 120mila a 150mila tonnellate annue di rifiuti. Richiesta che il sindaco aveva rispedito al mittente, dichiarando pubblicamente la contrarietà a un’ipotesi che era fuori dal piano regionale.
Il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì, però, dice di aver verificato e "non risulta pervenuta alcuna osservazione o comunicazione scritta da parte del Comune entro la data del 3 luglio, termine previsto per la fase pubblica della procedura". Gli ambientalisti hanno quindi espresso profonda preoccupazione per l’assenza di atti formali contrari, ricordando gli impegni assunti apertamente dal sindaco Gian Luca Zattini. Secondo il Taaf, "vista la vicinanza della conferenza dei servizi decisiva prevista a fine mese, sussiste il rischio concreto che l’impianto continui a trattare volumi crescenti di materiale provenienti prevalentemente da altri bacini romagnoli" (la quota del comprensorio forlivese si attesta attorno al 12%).






