HomeAnconaCronacaRifiuti, gestore unico. C’è l’ennesimo rinvio. Intanto la Tari cresceAnconAmbiente avrebbe dovuto presentare l’offerta definitiva entro martedì scorso. Malumori tra i sindaci .AnconAmbiente avrebbe dovuto presentare l’offerta definitiva entro martedì scorso. Malumori tra i sindaci .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGestione unica dei rifiuti, scatta l’ennesimo rinvio. Mentre la Tari recapitata in questi giorni nelle case dei cittadini continua ad aumentare costantemente, la transizione verso il gestore unico provinciale subisce una nuova battuta d’arresto. AnconAmbiente avrebbe dovuto presentare l’offerta definitiva entro martedì scorso, ma lo stallo permane, sollevando dure critiche da parte degli amministratori locali. A puntare il dito è il sindaco di Monte San Vito, Thomas Cillo, che ricostruisce il percorso accidentato e le promesse non mantenute: "Ci eravamo lasciati con la deliberazione dell’Ata del 29 dicembre 2025, con la quale si era disposto l’ennesima proroga dei contratti degli attuali gestori fino al 31 dicembre 2026. Quella proroga, tuttavia, era subordinata a due precise verifiche". Nello specifico, AnconAmbiente doveva trasmettere un’informativa intermedia entro marzo e formulare l’offerta tecnica ed economica definitiva entro fine giugno. I patti, tuttavia, sono mutati in corsa. Il 29 giugno è stata inviata ai Comuni una determina del direttore dell’Ata Massimiliano Cenerini che proroga nuovamente gli affidamenti, giustificandola con la necessità di avere il tempo per valutare i documenti. Una mossa che non spegne i dubbi di Cillo, focalizzati anche sul ruolo strategico del Comune di Osimo e della società Astea, il cui percorso di ripubblicizzazione appare ancora "congelato".
Rifiuti, gestore unico. C’è l’ennesimo rinvio. Intanto la Tari cresce
AnconAmbiente avrebbe dovuto presentare l’offerta definitiva entro martedì scorso. Malumori tra i sindaci .









