HomeMonza BrianzaCronacaLa Tari resta invariata nel 2026. Ma in aula è scontro sul servizioLe opposizioni vanno all’attacco e puntano il dito sui problemi della gestione dei rifiuti in cittàLa tassa sui rifiuti resta invariata nel 2026 Monza supera il 70% di raccolta differenziata ma continuano le segnalazioni di sacchi abbandonati e discariche a cielo apertoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa Tari non aumenterà nel 2026, ma il dibattito in consiglio comunale si è acceso ugualmente. Ieri l’aula ha approvato il Piano economico finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 – in realtà una proroga tecnica biennale –, insieme alle tariffe della tassa rifiuti. Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: nonostante il rincaro dei prezzi al consumo e l’aumento del costo del personale, i cittadini non subiranno incrementi. Gli aumenti saranno coperti da risorse di bilancio. "La Tari è la medesima dello scorso anno", spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio, Egidio Longoni, con al massimo oscillazioni al ribasso o al rialzo di qualche euro.
Per le utenze non domestiche la tariffa sarà addirittura leggermente inferiore rispetto al 2025. Il costo previsto del servizio per il 2026 è di 21.289.676 euro, coperto integralmente dal gettito Tari. Le rate scadranno il 30 luglio, il 30 ottobre e il 30 dicembre, con un’importante novità: arriverà il sistema PagoPA per le rate ordinarie - dopo l’accoglimento della mozione di Lorenzo Spedo (LabMonza) di qualche mese fa -, mentre per il pagamento in un’unica soluzione, quest’anno, si dovrà procedere ancora solo con l’F24. Previsto inoltre il bonus Tari nazionale legato all’Isee, che interesserà oltre duemila utenti. La discussione si è però rapidamente spostata dal bilancio alla gestione concreta dei rifiuti. Monza supera il 70% di raccolta differenziata – nel 2025 ha raggiunto il 73,7% – ma continuano le segnalazioni di sacchi abbandonati, ingombranti lasciati agli angoli delle strade, cestini pubblici saturi e pulizia urbana ritenuta insufficiente. "Non riesco a gioire che quest’anno non pagherò più dell’anno scorso", dice il consigliere di Civicamente, Paolo Piffer. "La Tari è una tassa di scopo: quei soldi dovrebbero garantire un servizio che oggi non viene erogato come dovrebbe".









