HomeModenaCronacaTariffa rifiuti, il nodo rincari: "Siamo soci di Hera e Aimag . Ma non significa che è tutto ok"I sindaci Massimo Mezzetti (Modena) e Riccardo Righi (Carpi) annunciano un tavolo "Confronto con le associazioni, le imprese e i sindacati per dare risposte concrete ai problemi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNegli ultimi giorni il dibattito sull’aumento delle tariffe dei rifiuti si è acceso. È comprensibile: ogni aumento pesa sui bilanci delle famiglie e delle imprese e nessun sindaco può considerarlo con leggerezza. Proprio per questo il compito delle istituzioni non è alimentare le polemiche o inseguire il consenso immediato, ma spiegare con chiarezza le ragioni dei problemi e lavorare per affrontarli.
I sindaci Massimo Mezzetti (Modena) e Riccardo Righi (Carpi), anche presidenti del Patto di sindacato di Aimag e Hera, intervengono sulla questione degli aumenti dei piani economici e finanziari della gestione dei rifiuti dopo le accese proteste dei giorni scorsi. "Gli aumenti non riguardano un singolo Comune o una singola multiutility – dicono i due sindaci – ma interessano gran parte dell’Emilia-Romagna, a prescindere dai sistemi di raccolta che sono diversi da situazione a situazione. Sono il riflesso dell’aumento dei costi dell’energia, dei carburanti, delle materie prime e del lavoro, compreso il recente rinnovo del contratto nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore ambientale, oltre che dell’intera filiera produttiva. Le stesse dinamiche che incidono ogni giorno sul costo della vita, sull’attività delle imprese e sulla capacità degli enti locali di garantire servizi di qualità".






