Il disco è ancora rosso: la salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione 2026/2028 non passa per la seconda volta in 3 giorni. Anche questo tentativo del sindaco Cosimo Cannito e del centrodestra a suo supporto è andato a vuoto. Ora il Prefetto della Bat potrà diffidare il Comune, assegnando al Consiglio un ulteriore termine di 20 giorni per adottare un atto che va approvato entro oggi. In caso di ulteriore mancata approvazione, l’amministrazione Cannito terminerà poco prima della sua scadenza, prevista per il 2027.

La seduta, convocata d’urgenza all’indomani del primo flop, è stata ricca di colpi di scena. In apertura, i volti dei protagonisti del centrodestra erano distesi, consapevoli che i tentativi di sintesi portati avanti nelle scorse ore al fianco del sindaco avevano avuto buon esito. Certo, era assente, per motivi personali, il consigliere Gianluca Gorgoglione (Lista Cannito Sindaco), che avrebbe votato favorevolmente, ma, di contro, rispetto a martedì scorso, erano tornati in aula la consigliera Patrizia Mele (Forza Italia), il consigliere Vito Tupputi (Lista Cannito Sindaco) e Ruggiero Grimaldi (Lega). Neanche le rinnovate assenze di Stella Mele (Fratelli d’Italia) e Flavio Basile (Barletta al Centro) sembravano preoccupare il sindaco e i suoi.