Dura presa di posizione dei gruppi consiliari di minoranza — Democrazia Cristiana, Siamo Modica e Radici Iblee — sulla gestione economico-finanziaria del Comune.

In una nota congiunta diffusa oggi, 3 giugno 2026, i consiglieri ricorrono a una tagliente metafora teatrale per descrivere l'iter dell'Ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato, bollando l'operato della giunta come una vera e propria “farsa” a danno dei cittadini.

“L'amministrazione comunale si conferma una compagnia di attori provetti, capace solo di mettere in scena un perenne teatro della politica. Alla Fondazione Teatro Garibaldi non c'è alcun bisogno di programmare nuove commedie per l'estate: i cittadini hanno già lo spettacolo quotidiano offerto da questa giunta”, si legge nel comunicato.

Nel mirino delle opposizioni c'è lo stallo burocratico legato al provvedimento contabile, cruciale per gli enti in dissesto. Secondo i consiglieri, il documento sarebbe ben lontano dall'essere definito, costretto a continui passaggi tra gli uffici per via di rilievi tecnici.

La cronologia ricostruita nella nota segnala un percorso accidentato: