Tornano sul bilancio consuntivo, i gruppi d’opposizione di Corridonia. Gli stessi che avevano votato contro l’approvazione del documento nell’ultimo consiglio comunale. "Corridonia continua a essere ferma – afferma la consigliera di minoranza ed ex assessore Monica Sagretti –. La ragione più grave del nostro voto contrario riguarda il sociale. In questi quattro anni ci sono state molte opportunità come fondi sisma o Pnrr eppure questa amministrazione non ha destinato neppure una parte di questi finanziamenti all’ampliamento o alla realizzazione della casa di riposo. Una struttura con appena 22 posti per una città di 14 mila abitanti. L’unico aumento sono le rette: 100 euro in più il primo anno, altri 100 il secondo. Totale: 200 euro in più al mese per le famiglie. E mentre gli anziani aumentano e i bisogni crescono, non è stato previsto nemmeno un centro diurno, di sollievo o un servizio che possa aiutare le famiglie, anche solo per qualche ora o giorno alla settimana – sottolinea –. Sono aumentati i costi dei centri estivi: per tre anni consecutivi 5 euro in più a settimana. È stato abolito il servizio di assistenza sul trasporto scolastico per primaria e medie. Sono state eliminate anche le 40 ore mensili di supporto aggiuntivo agli alunni disabili che il Comune metteva a disposizione delle scuole per le famiglie dove l’Asur non arrivava. Poi le gare d’appalto: mensa, trasporti e assistenza ai disabili impostate sul massimo ribasso. Persino sull’assistenza ai ragazzi più fragili questa amministrazione rivendica risparmi".