Monserrato. 30 luglio 2026 alle 00:50La minoranza: «Convocati all’ultimo minuto». Locci: lamentele strumentali

Stoccate e scintille in Consiglio comunale, tra i numeri della contabilità e le decisioni per il futuro di Monserrato. Nell’ultima seduta si è discusso dell’assestamento generale del bilancio 2026/2028: una manovra che muove un milione e 660mila euro tra sblocco di avanzi vincolati, nuovi finanziamenti ed economie di spesa, destinati a sociale, opere e commercio. Un passaggio fondamentale d’inizio estate, approvato dall’aula con 11 voti favorevoli della maggioranza, 5 contrari e un astenuto nell’opposizione, utile a verificare gli equilibri del bilancio varato a maggio.

Botta e risposta

Non sono dunque mancati i colpi di fioretto e, da parte della minoranza, le polemiche sui metodi di lavoro dell’amministrazione. A sollevare il caso è Franca Cicotto, consigliera d’opposizione del gruppo “Adesso Sardegna”: «L’assestamento di bilancio fa capire se la giunta ha rispettato gli impegni presi. Contesto una procedura nella convocazione last minute della commissione bilancio, fissata la mattina dello stesso giorno. Non sono stati convocati i funzionari e mancano dati importanti: per i servizi sociali e la disabilità non si sa nemmeno quanti siano i beneficiari e che età abbiano». Immediata la replica del sindaco Tomaso Locci, che respinge le critiche al mittente: «Tutti i consiglieri hanno pieno accesso alle determine in cui è contenuta ogni singola specifica di tutti i documenti. Qua si tratta di un assestamento, quindi si deve parlare di cifre mentre gli altri dati vanno letti nelle delibere. Quelle dell’opposizione sono solo lamentele strumentali».