La maggioranza non c’è e il punto più delicato all’ordine del giorno viene ritirato. È finito con un nulla di fatto il Consiglio comunale di Barletta, chiamato a discutere della salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026/2028.
A determinare lo stop sono state le numerose assenze tra i banchi del centrodestra. Dopo aver preso atto della mancanza dei numeri necessari, il sindaco Cosimo Cannito ha deciso di ritirare il provvedimento, lasciando ora all’amministrazione il compito di ricomporre la situazione entro il termine del 31 luglio, data entro la quale l’atto dovrà essere approvato.
In caso contrario, il Prefetto della Bat potrà intervenire con una diffida, assegnando al Consiglio comunale un ulteriore termine di 20 giorni per adottare il provvedimento. Se anche questa scadenza dovesse trascorrere senza l’approvazione, potrebbe essere nominato un commissario ad acta per gli atti sostitutivi e avviata la procedura per lo scioglimento del Consiglio comunale.
La seduta odierna riaccende le tensioni interne alla maggioranza di centrodestra, già emerse nelle scorse settimane. Anche nel Consiglio comunale del 10 luglio i punti all’ordine del giorno non erano stati approvati per la mancanza dei numeri necessari.













