Maggioranza non pervenuta in Regione. Il centrosinistra ha dato forfait: non garantendo il numero legale ha fatto saltare l’approvazione del Rendiconto generale della regione per l’esercizio 2024. Di contro la presidente del Consiglio Loredana Capone ha comunicato che la giunta ha approvato il bilancio per il 2026 e che mercoledì prossimo si aprirà la sessione di bilancio. Con quali risultati non si sa. Ieri, tra gli assenti, c’era anche il governatore pugliese, Michele Emiliano. La legislatura, l’ultima di Emiliano presidente, si avvia mestamente alla conclusione in attesa degli ultimi colpi di coda. Come potrebbero rivelarsi le nomine dei direttori generali delle Asl. Tempi e scadenze darebbero ragione a Emiliano: toccherebbe alla sua giunta sceglierli perché gli attuali sono in scadenza il 30 settembre. L’opportunità politica consiglierebbe un rinvio per consentire al prossimo governatore di tracciare il solco della nuova politica in materia di sanità. La materia è particolarmente sensibile: per l’elettorato pugliese, secondo un sondaggio che circola nelle segreterie dei partiti, è la priorità delle priorità. E non a caso è stata la prima dichiarazione programmatica di Antonio Decaro. La pattuglia dei dg è pronta: la rosa degli 80 candidati è stata smaltita dalla commissione e c’è un elenco di 30 idonei sui quali il Dipartimento della salute sta completando le istruttorie. Sui manager Asl, insomma, si giocherà il prossimo scontro di potere tra Emiliano e Decaro. Quello attuale riguarda sempre le liste. Soprattutto quelle civiche. “Con”, la creatura di Emiliano che avrebbe dovuto convogliare tutto il civismo pugliese è a un bivio. Il ritiro di Alessandro Delli Noci, l’ex assessore regionale finito sotto inchiesta, complica il lavoro anche negli altri territori. Rosario Cusmai a Foggia, Stefano Lacatena a Bari e l’assessore Gianfranco Lopane a Taranto, sono chiamati a fare gli straordinari. I sondaggi non consigliano ottimismo: quelli a disposizione (commissionato da Scenari politici e realizzato da Winpoll la scorsa settimana su un campione di mille persone in provincia di Bari), attribuiscono a “Con” un consenso che galleggia sulla soglia di sbarramento del 4 per cento. Per questo ieri ci sono stati contatti dei rappresentanti di “Con” con i responsabili di “Per la Puglia” per unire forze e candidati e contrastare l’exploit previsto per la lista con il pedigree di Decaro, l’unica che avrà il cognome dell’ex sindaco nel simbolo da registrare e della quale non faranno parte consiglieri regionali uscenti: l’identikit del candidato decariano è l’essere sindaco o ex amministratore locale, come quello di non essere stato accasato con il centrodestra. Tra i primi cittadini in carica già pronti a schierarsi con Decaro ci sono Paolo Greco di Caprarica e Toni Matarrelli di Mesagne. Tra chi è stato sindaco e vicesindaco, Fabrizio Quarto di Massafra, Pasquale Loiacono di Conversano e Rino Mangini di Bitonto. Ma potrà dire la sua Felice Spaccavento, consigliere d’opposizione a Molfetta dove in maggioranza c’è Saverio Tammacco, che, invece, alle “regionali” è tra i papabili dell’altra lista civica (Per la Puglia) dove sono pronti a scendere in campo anche l’assessore regionale Sebastiano Leo a Lecce. Il derby delle civiche di centrosinistra, a quanto pare, non sarà meno interessante della sfida nel Pd: il partito viaggia nei sondaggi. Per questo Emiliano ha puntato le sue carte sul partito, mobilitando i “suoi” parlamentari. Di Ubaldo Pagano si sa: deve contendere il peso delle preferenze a Francesco Paolicelli, vicino a Decaro. Non è ancora chiaro se farà ugualmente Claudio Stefanazzi a Lecce: se scende in campo insieme al sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva (ha già incontrato simpatizzanti e amici e si è fatto introdurre dalla vicesindaca di Aradeo Georgia Tramacere che subentrerà a Decaro a Bruxelles in caso di vittoria), potrebbe complicare la rielezione della presidente del Consiglio regionale Loredana Capone che è vicepresidente nazionale del Pd e molto vicina alla segretaria Elly Schlein. L’ennesimo inciampo che si aggiunge agli altri: c’è da presumere che i contatti telefonici tra Decaro ed Emiliano dovranno essere frequenti.
In Puglia il derby sulle liste civiche: Decaro blinda la sua, in bilico “Con” di Emiliano
Nuovo flop sul bilancio in consiglio regionale: in aula manca il numero legale. Mercoledì via alla sessione sui conti. Pronte le nomine nelle Asl. I veti dell’…






