Tensione in Consiglio comunale sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e le variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2026/2028. Al centro del dibattito l’incremento della spesa, che nei primi sei mesi è cresciuta di 408mila euro in più, di cui oltre 150mila per far fronte a un possibile disallineamento con il rendiconto consuntivo della Società della Salute, ancora da elaborare.

Per coprire i maggiori costi, l’amministrazione fa ricorso a risorse straordinarie (240mila euro di recupero Imu) e 100mila euro di tagli alla manutenzione dell’illuminazione pubblica. Inoltre vengono utilizzati fondi dall’avanzo libero. "Questi dati ci preoccupano molto. E un po’ la storia del primo decennio degli anni 2000 che si ripete – ha dichiarato il capogruppo dei Cittadini per Fiesole, Renzo Luchi (nella foto) –. La maggioranza è in affanno a gestire l‘ordinario".

"La spesa cresce perché crescono i bisogni dei cittadini e noi siamo tenuti a dare risposte per garantire i servizi, che per il sociale sono delegati alla Società della Salute – ha replicato l‘assessore al Bilancio, Donatella Golini –. L’utilizzo dell’avanzo libero per spesa non ricorrente è legittimo". L’assessore ha quindi dettagliato gli impegni del sociale, che ricoprono il 95% delle spese della SdS, ovvero: 100mila euro per famiglie e minori, 300mila per assistere i disabili e 130mila per gli anziani.