La manovra di assestamento passa in commissione Bilancio (andrà in consiglio domani per il via libera) ma c’è un pericoloso testacoda nella maggioranza: i deluchiani votano in solitaria contro la rottamazione delle cartelle. Erano ben tre emendamenti contro il provvedimento voluto dalla giunta, a firma di Gennaro Oliviero (A testa alta), che vengono bocciati però sia dal centrodestra che dal centrosinistra. Un incidente di percorso su cui il centrodestra insiste mentre la maggioranza preferisce glissare concentrandosi sull’ok al provvedimento. Ma tant’è. Lo scontro «Prime crepe della maggioranza in commissione bilancio dove i deluchiani di “A Testa Alta” hanno proposto un pacchetto di emendamenti tesi ad impedire la rottamazione delle cartelle esattoriali su tasse regionali», evidenzia il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano. Poi aggiunge: «Noi abbiamo votato a favore della rottamazione coerentemente a una nostra posizione nazionale e per alleggerire la posizione di famiglie e imprese. Siamo per un fisco leggero e non invasivo. Del resto, come avevamo detto, portiamo avanti una opposizione responsabile pronti a sostenere provvedimenti a favore dei cittadini della Campania». Un passo indietro. Sono settimane che l’ex governatore, ora sindaco di Salerno, punzecchia, dalla sua tribuna social settimanle, il suo successore. Una volta sulle liste d’attesa, un’altra sui finanziamenti Ue e via dicendo. Stavolta però muove le sue truppe in consiglio contro la rottamazione delle cartelle approvata in giunta, la settimana scorsa, con anche l’assenso dell’assessore Fulvio Bonavitacola, suo fedelissimo. Perché De Luca sembra voglia togliersi qualche sassolino dalla scarpa contro il suo successore: non avrebbe digerito, infatti, il benservito al manager dell’Eav De Gregorio e, in generale, il ricambio che nelle varie partecipate sta portando avanti Roberto Fico. Senza contare come, ecco il nodo dei fondi europei, non ci sarebbero tutti i finanziamenti necessari ai lavori per lo stadio Arechi di Salerno necessari a far disputare i match dei prossimi Europei di calcio. E così in commissione Bilancio Oliviero presenta ben tre emendamenti contro la sua stessa maggioranza perché «su decisioni di così grande rilievo, non presenti nel programma della coalizione, occorre discutere preventivamente tra le forze all’interno della maggioranza». E poi sempre il deluchiano esterna i mal di pancia: «Abbiamo già assistito a iniziative unilaterali gravi, come la sospensione del percorso in atto per la grande adduzione dell’acqua, con l’unico risultato di lasciare, non si sa per quanti anni ancora, la gestione privata a Napoli. Non vorremmo trovarci, in futuro, magari davanti alla proposta di sanatoria anche per gli abusi edilizi». Comunque sia ieri la commissione Bilancio, presieduta dal consigliere dem Corrado Matera, approva l’intero assestamento di Bilancio presentato dalla giunta regionale su iniziativa del presidente Roberto Fico.
Tasse, maggioranza divisa sgambetto dei deluchiani
La manovra di assestamento passa in commissione Bilancio (andrà in consiglio domani per il via libera) ma c’è un pericoloso testacoda nella maggioranza: i deluchiani votano in...








