Presidente Francesco Boccia, capogruppo del Pd, il ministro Francesco Lollobrigida sulla Gazzetta respinge al mittente le vostre critiche sulla legge elettorale, elogia la stabilità delle nuove norme e rilancia: la sinistra «ha disprezzo della sovranità popolare». Come stanno le cose?

«Disprezzo? Il ministro Lollobrigida si improvvisa prestigiatore, ma con scarsi risultati. È difficile far sparire i nominati cambiando nome all’emendamento. Il trucco era grossolano e la Camera lo ha smascherato».

Si riferisce all’emendamento di Fdi?

«Parlano di sovranità popolare e hanno tentato di mettere il cartello “vietato scegliere” sulla scheda elettorale. Chiamavano preferenze un sistema che lasciava nominare i parlamentari dalle segreterie con i capilista bloccati e cancellava l’alternanza di genere. Una vergogna contro le donne. Loro sono fatti così, per il potere falsificano la realtà».

Sulle preferenze, il Pd presenterà un emendamento al Senato?