Dalla scuola al clima, la politica italiana continua a rimandare le riforme necessarie per inseguire il consenso dei social e le emergenze del giorno. Un errore che sconteranno el generazioni future. La vera politica non si fa con i voti di oggi, ma con gli effetti che si possono produrre domani.

Un editoriale pubblicato oggi su un’importante testata italiana affronta una questione decisiva per la qualità della nostra democrazia: la difficoltà delle istituzioni di rappresentare il futuro e gli interessi delle nuove generazioni. Una riflessione che dovrebbe interrogare tutta la politica, al di là degli schieramenti.

Il punto, però, è ancora più profondo. Il problema non è soltanto che i giovani pesano meno nell’elettorato.