Paradossi Più la crisi climatica diventa evidente e grave, più le politiche necessarie per contrastarla incontrano resistenze e diventano impopolari
In Il paradosso verde (Laterza, pp. 184 , euro 15), Roberto Della Seta indica una contraddizione: più la crisi climatica diventa evidente e grave, più le politiche necessarie per contrastarla incontrano resistenze e diventano impopolari. Spiega che, se alla fine degli anni Sessanta i primi allarmi ambientali furono avversati da una parte della sinistra che non li considerava politicamente rilevanti, ora sono le destre populiste a contestarli: considerano le politiche ambientaliste «un lusso per ricchi» e definiscono il Green deal come una minaccia mortale per le persone comuni. Questa campagna ha fatto breccia nella popolazione.
IL CAMBIO DI OPINIONE è avvenuto in pochissimi anni. Nel 2019 i partiti verdi hanno ottenuto i risultati migliori della loro storia in Germania e in Francia, il movimento dei Fridays for future sembrava promettere un nuovo Sessantotto ecologista e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso di investitura ha annunciato un Green deal, un piano ambizioso per realizzare la transizione ecologica nel continente.










