HomeUmbriaCronacaMulta da oltre 10mila euro per due manifesti elettorali, Fratelli d’Italia insorge: “Solo perché Vitali ha sfidato la sinistra”La consigliera di opposizione di Gualdo Tadino aveva fatto ricorso. Il Consiglio comunale è stato convocato per esaminare la sua posizione e l’ha dichiarata incompatibile proprio per la causa pendente nei confronti del Comune. Ha quindi rinunciato all’appello per non perdere l’incarico in MunicipioSimona VitaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 30 luglio 2026 - Presa di posizione di Fratelli d'Italia contro la multa di 10.531,50 euro inflitta alla consigliera di opposizione e già candidata sindaca di Gualdo Tadino Simona Vitali per due manifesti affissi nella sede elettorale. "Non si possono chiedere oltre diecimila euro solo per aver osato sfidare la sinistra e il Pd.

Un caso, forse, unico in Italia, sostengono i vertici umbri del partito. Una cifra enorme e del tutto sproporzionata per una modalità di allestimento comunemente utilizzata durante le campagne elettorali. Anche la sede di Perugia della presidente della Regione, Stefania Proietti, così come molte altre sedi elettorali di candidati appartenenti a diversi schieramenti politici, era allestita in modo analogo. Eppure, non risultano, né in altri Comuni dell'Umbria né nel resto d'Italia, sanzioni neppure lontanamente paragonabili. È proprio questo l'aspetto più inquietante della vicenda: è difficile non avere l'impressione che a Simona Vitali sia stato presentato un conto così pesante semplicemente per aver osato sfidare la sinistra e il Partito democratico in una delle loro roccaforti"