Canta vittoria Fratelli d’Italia, che nei mesi scorsi aveva avviato una tambureggiante campagna sulle situazioni di irregolarità del laboratorio sociale di via Fratelli Manfredi. "Dopo ventitré anni di occupazione abusiva, il Comune ha finalmente avviato il procedimento finalizzato allo sgombero – afferma il capogruppo dei meloniani in Sala del Tricolore, Cristian Paglialonga (foto) – un risultato che rappresenta una vittoria della legalità, dei cittadini e del lavoro politico e istituzionale svolto da Fd’I Per anni una parte della politica ha chiuso gli occhi davanti all’evidenza, preferendo difendere gli occupanti anziché il rispetto delle regole. Oggi il Comune stesso certifica l’assenza di qualsiasi titolo che legittimi l’occupazione e riconosce criticità che denunciamo da mesi. È la dimostrazione che avevamo ragione". Tuttavia, prosegue Paglialonga, questo rappresenta "solo l’inizio del ripristino della legalità. L’immobile deve tornare nella piena disponibilità della collettività e dei cittadini". Nessuna concessione da parte di Fd’I al dialogo coi referenti del centro sociale: "Il Comune cosa pensa di fare? Riprendersi un immobile devastato, spendere oltre un milione di euro di soldi pubblici per sistemarlo e poi riconsegnarlo agli stessi occupanti? Sarebbe una follia politica e amministrativa senza precedenti. I cittadini non capirebbero e noi non lo consentiremo". Sulla stessa linea l’intervento del consigliere comunale di Fd’I, Lorenzo Melioli: "Daremo battaglia in ogni sede. Se verrà pubblicato un bando, vigileremo affinché sia realmente pubblico, trasparente e aperto a tutte le associazioni del territorio. Non accetteremo bandi cuciti su misura per trasformare gli occupanti abusivi in affittuari con il timbro del Comune".
Ma Fratelli d’Italia canta vittoria: "Si faccia un bando per assegnarlo"
I meloniani: "L’immobile torni alla collettività". Coalizione Civica: "Ci vuole coerenza"






