FOLLONICA"C’è un antico vizio in una certa sinistra: la presunzione di superiorità morale. Anche a Follonica assistiamo all’ennesimo tentativo dell’opposizione di trasformare una polemica costruita ad arte in un processo politico-mediatico". Così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene sulla vicenda riguardante la consigliera Francesca Serafini. "Vogliamo sgomberare immediatamente il campo da ogni interpretazione strumentale – spiegano i consiglieri di FdI –. Una frase pronunciata a bassa voce, estrapolata e utilizzata a uso di telecamera, è stata trasformata in un caso politico da chi non ha più argomenti concreti da portare avanti. La consigliera Serafini non ha mai attaccato i centri antiviolenza né tantomeno il prezioso lavoro delle operatrici e delle volontarie. A loro va il rispetto totale della nostra amministrazione, della maggioranza e della stessa consigliera. Ci colpisce il moralismo selettivo di certa opposizione, pronta a scandalizzarsi per una parola captata al volo ma improvvisamente smemorata quando si tratta dei propri comportamenti. In consiglio comunale abbiamo assistito ad attacchi verbali rivolti a dirigenti comunali donne, apostrofate pubblicamente con toni offensivi soltanto per aver espresso pareri tecnici non graditi alla minoranza. In quelle occasioni non abbiamo visto gli stessi paladini del rispetto istituzionale indignarsi con altrettanta enfasi".
Centri antiviolenza, FdI: "Indignazione parziale"
Il consiglieri del gruppo: "Sinistra paladina a metà"






