Una brutta figura mediatica e politica che rischia di trasformarsi in boomerang elettorale. A pochi giorni dal voto per le regionali in Toscana, il Consiglio comunale di Firenze ha stoppato la pratica per la concessione della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, la (contestata) osservatrice Onu per i territori occupati palestinesi diventata il simbolo di un attivismo pro-Pal sempre più schierato e intransigente. La Commissione Pace che avrebbe dovuto dare il via libera al riconoscimento è stata annullata proprio perché troppo a ridosso del voto. Mossa piuttosto pelosa che non è sfuggita alle opposizioni.
"La sinistra toscana manifesta per la pace nel mondo, ma non riesce a fare pace nemmeno con se stessa", incalza Francesco Torselli, eurparlamentare di Fratelli d'Itala nel gruppo Ecr. La decisione sulla Albanese non è stata dettata da "un improvviso e inaspettato recupero di buon senso, ma più semplicemente perché domenica prossima ci sono le elezioni regionali. Quando si tratta di distribuire cittadinanze a figure quantomeno controverse – e a Firenze ne sappiamo qualcosa – corrono, ma quando c'è da assumersi una responsabilità a pochi giorni dal voto, improvvisamente cala il silenzio e la seduta viene annullata 'senza spiegazioni'".









