All'inizio di luglio è stata lanciata una missione per salvare il telescopio spaziale Swift ed evitare la sua distruzione dovuta a un rientro atmosferico. Questo strumento scientifico della NASA non è più in grado di impiegare il proprio sottosistema propulsivo e quindi non può effettuare manovre in autonomia. Per questo motivo è stato lanciato il satellite LINK di Katalyst, grazie a un razzo spaziale Pagasus XL di Northrop Grumman.
Il lancio è avvenuto come previsto, ma inizialmente il satellite ha mostrato alcuni problemi all'assetto che sembravano poter essere solo una fase momentanea delle operazioni. In un nuovo aggiornamento diffuso dalla NASA sembra invece che la situazione sia più grave, per quanto non ancora irrimediabilmente compromessa. La missione per salvare il telescopio spaziale Swift non è quindi ancora fallita, ma si trova a un punto cruciale.
Telescopio spaziale Swift: problemi per il satellite LINK
Secondo quanto riportato dall'agenzia spaziale statunitense, durante il fine settimana appena trascorso, il satellite LINK avrebbe mostrato ulteriori problemi a mantenere un assetto stabile che avrebbero causato la perdita di comunicazione con il centro controllo missione (probabilmente per via di un orientamento non corretto dell'antenna).
















