La NASA anticipa a giugno il lancio della missione che tenterà di salvare il telescopio spaziale Swift: il veicolo Link di Katalyst proverà a evitarne il rientro incontrollato sulla Terra.
Render della missione Swift Boost: il veicolo robotico Link tenterà di agganciare il telescopio Swift e trasferirlo su un’orbita più alta. Crediti: NASA/Katalyst Space Technologies.
La missione per salvare il telescopio Swift della NASA in caduta verso la Terra accelera: l’Agenzia spaziale americana ha anticipato a giugno il lancio di Link, il veicolo robotico sviluppato da Katalyst Space Technologies per scongiurare il rientro incontrollato dell’osservatorio spaziale. La sonda tenterà di agganciare Swift e spingerlo in un’orbita più alta, nel tentativo di prolungarne l’attività scientifica.
La decisione della NASA è legata al rapido decadimento orbitale del telescopio Swift, accentuato negli ultimi mesi dalla maggiore attività solare, che ha aumentato l’impatto della resistenza atmosferica e, di conseguenza, la sua perdita di quota. Secondo le prime stime dello Space Science Mission Operations team della NASA, l’osservatorio avrebbe raggiunto già entro l’estate un’altitudine prossima ai 300 chilometri, una soglia considerata critica per una missione di innalzamento orbitale. Alcuni interventi operativi, tra cui l’ottimizzazione dell’assetto dei pannelli solari, hanno però ridotto la resistenza aerodinamica del telescopio, consentendo di guadagnare tempo prezioso per un tentativo di successo. Il veicolo Link pronto al lancio di giugno Con l’anticipo del lancio a giugno, la missione per salvare il telescopio Swift avanza verso il decollo. Come comunicato dalla NASA, il veicolo robotico Link è stato trasferito dal Goddard Space Flight Center, nel Maryland, al Wallops Flight Facility, in Virginia, dove sono ora in corso le ultime attività di integrazione e verifica prima del lancio.






