(ANSA) - CAGLIARI, 25 LUG - Piero Ditrizio fa il suo ingresso come socio all'Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI). Un traguardo per il titolare dell'omonima pasticceria artigianale aperta a Cagliari nel 2020 gestita con sua moglie, la sarda Valentina Fais. Classe 1988, originario di Barletta, sardo d'adozione, il maestro pasticcere è stato accolto in questa prestigiosa realtà che, con altri quattro nuovi ingressi, porta a 66 il numero dei soci. Un obiettivo il suo conquistato attraverso un rigoroso percorso di selezione. Ha inoltre convinto la giuria il suo Esotica Italiana, un dolce-scultura interamente in cioccolato fondente dove su un lato poggia una torta costruita con una base di crema bavarese, mascarpone e vaniglia, arricchita da un croccante e un biscotto morbido al pistacchio e confettura al mango e frutto della passione. Come decorazione una libellula in sospensione. Ma agli esaminatori ha fatto assaggiare anche il maritozzo a lievitazione naturale. "Essere accolto in un'Accademia che da sempre rappresenta l'eccellenza, la ricerca e la massima professionalità della pasticceria è un orgoglio per me e anche per la Sardegna, la terra che ho scelto per vivere, lavorare e dove ho messo su famiglia. Il fatto a mano, la cura del dettaglio, la selezione accurata degli ingredienti e la voglia di migliorare giorno per giorno sono gli ingredienti del mio ricettario - sottolinea Piero Ditrizio - è un privilegio poter entrare in contatto con i migliori professionisti del settore, un'opportunità di formazione continua. Voglio dedicare questo nuovo traguardo - conclude Ditrizio - a mio figlio Nicolò che ha appena compiuto sette mesi". Il suo viaggio professionale è partito dalla sua Barletta, nella pasticceria di suo padre Domenico, dove da bambino dava una mano in laboratorio. Dopo la scuola si è formato e ha lavorato in Francia, Inghilterra e Singapore. Poi la decisione di stabilirsi in Sardegna, a Cagliari. (ANSA).
Un pugliese sardo d'adozione entra nel Gotha dei pasticceri italiani
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