di Gabriele Principato
Il pastry chef francese, 40 anni e sposato da alcuni mesi con Astrid-Olivia, ha da poco inaugurato una pasticceria nel Principato di Monaco
«Avevo 12 anni quando ho iniziato a fare pratica in un laboratorio. Non andavo molto bene a scuola e i miei genitori mi mandarono a imparare un mestiere in un forno vicino casa. Lavoravo dalla mezzanotte in poi. Preparavamo il pane. Ricordo il contatto con la farina, l’acqua, la fatica. C’era un caldo fortissimo. Gli impasti erano davvero pesanti da sollevare per un bambino. È stato un approccio durissimo al mestiere, quasi violento». Non c’è disappunto nelle parole di Cédric Grolet, classe ’85, pastry chef francese di fama mondiale e fenomeno social — con quasi 23 milioni di follower in totale sulle principali piattaforme —, il cui nome oggi è sinonimo di haute pâtisserie. Anzi... «Non fraintendete però — ci tiene a precisare con uno sguardo serio —, quando ero ragazzo tanti pensavano facessi il pasticcere perché non amavo studiare... Non è mai stato per quello. Già nelle prime esperienze mi ero innamorato della possibilità di rendere felici gli altri attraverso il mio lavoro».
Mentre racconta dell’infanzia, Grolet è seduto a un tavolo nell’elegante patio dell’Hôtel de Paris, storico albergo del Principato di Monaco, meta del jet set mondiale, con una celebre suite dedicata a Grace Kelly. L’apertura della sua nuova boutique — le cui grandi vetrine sono incastonate in un ingresso di marmo scuro che affaccia su un tripudio di piante — nel celebre cinque stelle di Place du Casino è stata fortemente voluta da Monte-Carlo Société des Bains de Mer, il gruppo di hotellerie che detiene più stelle Michelin in Europa: dieci in totale.






