Da qualche anno chi va a Parigi per lasciarsi catturare dalla storia della patisserie ha un nuovo indirizzo: quello di Mori Yoshida, pastry chef giapponese di 38 anni, che nella capitale francese ha lanciato una sfida a mostri sacri del settore, dal “Picasso della pasticceria” Pierre Hermé a Cédric Groletper arrivare a Christophe Michalak e Philippe Conticini.
Mori Yoshida davanti alla propria pasticceria (@facebook Yoshida)
Scoperta
Il personaggio Yoshida “nasce” in televisione, nel 2006, con la vittoria del titolo di “Miglior pasticcere” al prestigioso show Le Meilleur Pâtissier: Les Professionnels. Ma il il pasticcere Yoshida nasce prima, con gli studi che lo portano al diploma alla scuola giapponese Nippon Kashi Senmon Gakko, e poi la partenza da Tokyo per affrontare la gavetta in Francia, lavorando proprio nel laboratorio di Conticini. Poi, l’idea e la maturità per mettersi in proprio, con il negozio in Avenue de Breteuil, aperto nel 2013.
La copertina del libro








