Bologna, 24 luglio 2026 – "Ha un qualche elemento di gravità un sindaco che, evidentemente, in maniera inconsapevole convoca una piazza e sottovaluta quello che può succedere", considerando, tra l’altro, che “lui sa quello che c’è a Bologna”.

Il ministro Matteo Piantedosi non le manda a dire al sindaco Matteo Lepore: il numero uno del Viminale, ospite a L’aria che tira su La 7, interviene in diretta sulla serata di guerriglia che, lunedì, ha assediato il centro storico per quattro ore. Disordini e scontri (con 64 agenti feriti e danni per più di 200mila euro) scaturiti a seguito della piazza convocata dal primo cittadino in piazza del Nettuno. Fatti alla luce dei quali, “il sindaco non dico che debba chiedere scusa, ma c’è stato qualcosa di cui dovrebbe prenderne atto e offrire una valutazione, dal momento in cui sono stati aggrediti poliziotti e sfasciata” la città.

La risposta di Lepore

"Dico al ministro Piantedosi: attaccare me, attaccare i sindaci non risolverà alcun problema di ordine pubblico, a Bologna come altrove. Al contrario: le istituzioni che si attaccano a vicenda danno forza a chi si oppone ad esse". Questa è la replice del sindaco di Bologna Matteo Lepore al responsabile del Viminale. "Io continuo a mantenere la mia linea: le istituzioni devono essere unite davanti alle tragedie e devono isolare i violenti. Prendo atto che non c'è la stessa volontà da parte del Governo".